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Jesi è capitale europea della scherma con gli European Games of Integrated Fencing

Jesi rinnova la sua vocazione di capitale della scherma ospitando gli European Games of Integrated Fencing (Eugif). Dal 3 al 9 settembre al Palazzetto dello Sport Ezio Triccoli, cento giovani atleti disabili e normodotati, provenienti da 13 Paesi europei, si alleneranno e si sfideranno insieme con la nazionale italiana paralimpica capitanata dalla campionessa Bebe Vio, secondo le regole della scherma integrata. 

Non ci saranno appartenenze di nazionalità, né differenze dovute alla disabilità fisica, tutti saranno in competizione in squadre miste per valorizzare il concetto di inclusione sociale. Il torneo internazionale e senza barriere Eugif farà da cornice ad una serie di seminari con relatori di spicco dello sport, dell’economia, delle politiche europee per promuovere lo sviluppo, la costruzione dell’identità europea e la parità di diritti tramite l’attività sportiva. Il progetto Eugif è un’iniziativa co-finanziata dalla Commissione Europea attraverso il programma Erasmus +. Gran finale sabato 8 settembre all’interno della Notte Azzurra dello Sport. La settimana Eugif è stata lanciata oggi nella conferenza stampa di presentazione al pubblico del programma. Il sindaco Massimo Bacci ha definito Eugif «una tappa nel percorso di valorizzazione delle eccellenze di Jesi, già città europea dello sport» e un progetto dall’alto valore ideale. «I valori europei – ha spiegato Bacci – della coesione, perché da soli non si va da nessuna parte, e della inclusione: le persone in qualsiasi genere di difficoltà vanno aiutate». «Un appuntamento che apre il cuore e la mente e ci rende orgogliosi di essere parte di questa comunità» ha aggiunto l’Assessore allo Sport Ugo Coltorti, sottolineando come il progetto sarà «una opportunità per Jesi e tutto il territorio regionale». «Jesi ci sa meravigliare ancora una volta con una iniziativa nuova e unica» ha evidenziato il presidente del Coni Marche Fabio Luna. Il presidente del Club Scherma Jesi Alberto Proietti ha ricordato come il motto “Ori e valori” della scuola jesina, che da 71 anni genera campioni olimpici, si sposi con gli Eugif. «Valutate le abilità dei disabili, è uno spettacolo che vi farà diventare pazzi» è l’invito del dirigente Cip Marche Tarcisio Pacetti. Eugif è anche la dimostrazione di quanto siano importanti le ricadute neai territori locali i fondi europei, come spiegato da Marco Cardinaletti, project manager Eurocube, che ha curato la progettazione europea dell’iniziativa. Un ritorno «economico, di turismo, di sviluppo e di senso di appartenenza» ha aggiunto Cardinaletti, citando ad esempio che Eugif permetterà alla Federazione Italiana Scherma di acquistare 12 carrozzine per l’attività sportiva dei disabili.

Gli Eugif saranno aperti dalla cerimonia inaugurale di martedì 4 settembre a partire dalle 21.30, con gli atleti e le delegazioni delle realtà sportive locali che sfileranno in corteo dal cortile dell’Appannaggio fino a piazza della Repubblica, dove si terrà il saluto delle autorità.

Gli allenamenti e il torneo. Da martedì 4 a sabato 8 settembre, al PalaTriccoli, ogni giorno dalle ore 9 alle ore 17, si terranno gli allenamenti di scherma, aperti al pubblico. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di sana competizione sportiva e pratica reale di inclusione sociale. Venerdì 7 settembre e sabato 8 settembre saranno dedicati al torneo Eugif, dove gli atleti si sfideranno nelle tre discipline (fioretto, spada e sciabola), divisi nelle categorie femminile e maschile, secondo le regole della scherma integrata.

La mostra “Fencing Experience”. Eugif sarà anche il momento per celebrare la storia della scherma jesina. Per questo a Palazzo dei Convegni, dal 1 al 30 settembre, sarà allestita la mostra “Fencing Experience – Una storia in punta di lama”. Un percorso espositivo attraverso i protagonisti e le vittorie che hanno segnato la storia della scherma jesina. Un’occasione per percorrere le tappe più importanti dello sport, che arrivato in città per volontà di Ezio Triccoli, ha saputo far salire Jesi più volte sul podio. Per la prima volta vengono riuniti e messi in mostra gratuitamente al pubblico cimeli degli atleti e materiale documentario per ricordare i campioni e le campionesse di una disciplina fatta di tecnica e filosofia. Inaugurazione sabato 1 settembre alle ore 18.30.Apertura straordinaria dalle 21 alle 24 in occasione della Notte Azzurra di sabato 8 settembre.

I workshops. Tre i momenti di approfondimento previsti durante la settimana. Martedì 4 settembre alle 17.30 a Palazzo dei Convegni in corso Matteotti si terrà il workshop “Se lo sport fa l’Europa”, con gli interventi previsti dell’europarlamentare Silvia Costa, del presidente della FIS Giorgio Scarso, dei docenti dell’Università degli studi di Bologna Fulvio Cammarano e Nicola Sbetti, e dalle campionesse olimpiche Valentina Vezzali e Elisa Di Francisca, quest’ultima è stata la prima atleta a sventolare simbolicamente una bandiera europea sul podio alle Olimpiadi di Rio nel 2016. Il seminario avrà l’obiettivo di discutere il contributo che lo sport può offrire nel rafforzare i deboli sentimenti identitari verso l’Unione Europea.

Mercoledì 5 settembre alle 17.30, sempre a Palazzo dei Convegni, si svolgerà il secondo workshop “Sport ed Economia: un binomio perfetto”. Riduzione della spesa sanitaria, turismo, sviluppo di servizi e del manifatturiero legati alle attività sportive fanno dello sport una vera e propria industria. L’obiettivo di questo seminario è quindi quello di esaminare quali relazioni possono esistere tra uno o più eventi sportivi e le loro ricadute economiche. Tra i relatori previsti il pro rettore dell’Università Politecnica delle Marche Gian Luca Gregori, la dirigente regionale del servizio Innovazione, Ricerca e Competitività della Regione Marche Patrizia Sopranzi, il presidente di Esitur Daniele Crognaletti, il presidente della Fondazione Gabriele Cardinaletti, Andrea Cardinaletti e il responsabile marketing dell’Udinese Calcio Maurizio Franzone.

Venerdì 7 settembre a partire dalle 18 in piazza delle Monnighette, il momento più toccante di Eugif dal titolo “Sport e disabilità: piccole grandi storie di chi è riuscito ad andare oltre le barriere e le difficoltà”. Gli atleti e i campioni paralimpici si raccontano al pubblico, secondo la modalità dei “libri viventi”, con la partecipazione straordinaria di Bebe Vio. Tre testimonianze incredibili saranno introdotte dal presidente nazionale Anffas Roberto Speziale e saranno narrate in prima persona dai loro protagonisti, come se fossero capitoli di un romanzo personale, sfogliati grazie alle domande del giornalista Nico Coppari. Insieme alla campionessa di fioretto Bebe Vio, ci saranno Sabina Schiavoni, dirigente regionale Fispes e madre della campionessa mondiale paralimpica di nuoto Bianca Marini, e Francesca Kosinska, primatista italiana nel nuoto stile delfino 50 metri.

La Notte Azzurra dello Sport. Torna la tradizionale Notte Azzurra, tutti gli sport in tutte le piazze. Questa edizione dell’immancabile appuntamento jesino, che riafferma la centralità dello sport nella comunità, è stata inserita nel programma Eugif e resa ancora più ricca dalla partecipazione degli atleti internazionali. All’interno della Notte Azzurra, sabato 8 settembre alle 21.30 in piazza Federico II si terrà infatti la cerimonia conclusiva della settimana Eugif, con la premiazione dei vincitori del torneo di scherma integrata. Durante l’intera serata, a partire dalle 17.30, lungo le vie del centro, circa 40 società sportive attive in oltre 25 diverse discipline incontrano la città con spettacoli, dimostrazioni e attività aperte per tutti. Da corso Matteotti fino a piazza Federico II saranno allestiti campi e punti informativi per spiegare e dare esempi di come si pratica lo sport. Tutti sono invitati a mettersi in gioco.

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