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Jesi abbraccia i Giochi Europei della Scherma Integrata, gli atleti scendono dalle pedane per riempire la piazza

Prima giornata degli European Games of Integrated Fencing, i cento atleti da tutta Europa e la nazionale italiana paralimpica hanno animato la cerimonia inaugurale di martedì sera con il coloratissimo corteo lungo le strade del centro. Le delegazioni internazionali hanno sfilato da corso Matteotti, accompagnati dalla banda municipale e dagli sbandieratori del Palio di San Floriano, fino a piazza della Repubblica, dove gli schermidori hanno ricevuto il saluto delle autorità e il caloroso abbraccio di Jesi.

Gli atleti sono stati salutati dal sindaco di Jesi Massimo Bacci, dal vicesindaco Luca Butini, dell’assessore allo sport Ugo Coltorti, da Fabio Sturani per la Regione Marche e dai rappresentanti di Coni e Cip, Domenico Ubaldi e Roberto Novelli. “La vostra presenza qui scrive un nuovo capitolo nella storia straordinaria della scherma jesina” ha sottolineato Coltorti.

Nella giornata di martedì gli atleti hanno svolto la loro prima sessione di allenamento con la nazionale italiana capitanata da Bebe Vio, in vista del torneo che si svolgerà venerdì e sabato mattina. Normodotati e disabili competeranno alla pari in questa originale e unica manifestazione sportiva internazionale.

Eugif non è solo una competizione, ma una settimana di approfondimenti e dibattiti con la chiave di lettura dello sport. Martedì pomeriggio a Palazzo dei Convegni si è tenuto il primo workshop intitolato “Se lo Sport fa l’Europa”. L’europarlamentare Silvia Costa, il dirigente del Coni Marco Arpino, le campionesse Valentina Vezzali e Elisa Di Francisca, insieme con i professori dell’Università di Bologna Fulvio Cammarano e Nicola Sbetti si sono interrogati sull’uso dello sport come linguaggio, più dell’economia, per parlare ai cittadini e rispondere alla crisi dell’identità comunitaria.

Il prof. Cammarano ha ricordato come lo sport sia per l’Europa il più forte motore identitario in tempo di pace, più della moneta unica. L’On. Silvia Costa ha salutato gli Eugif come “un progetto che lancia un messaggio fortissimo, e non si fermerà qui”, assicurando il suo pieno sostegno ad ogni iniziativa sportiva che rafforzi la coesione europea. Secondo Arpino si può già iniziare rinnovando la settimana europea dello sport, con progetti e attività condivise dagli Stati nazionali. Il prof. Sbetti ha rilanciato il sogno di un team nazionale Euopeo nelle competizioni internazionali, a partire proprio dalla scherma. Ma a dare l’idea del convegno è stato soprattutto il gesto di Elisa Di Francisca del 2016, prima atleta a salire sul podio delle olimpiadi con una bandiera dell’Europa. “Non voleva essere un gesto politico, ma di unione nei giorni successivi agli attentati di Londra” ha spiegato Di Francisca. Un gesto applaudito anche dalla amica – rivale Valentina Vezzali. “Un giorno ci sentiremo europei anche nello sport e diremo grazie al gesto di Elisa. Mi sarei aspettata che le istituzioni cogliessero questa occasione. Come abbiamo imparato l’inno di Mameli, facciamo in modo che i nostri figli imparino l’inno europeo.”

Oggi, mercoledì 5 settembre, si terrà il secondo incontro alle 17.30 a Palazzo dei Convegni. Lo sport come impresa per lo sviluppo è al centro del workshop che vedrà gli interventi del responsabile dell’Udinese Academy Maurizio Franzone, di Valerio Temperini dell’Università Politecnica delle Marche , di Andrea Cardinaletti, presidente della fondazione intitolata al fratello Gabriele che promuove l’integrazione nello sport e non solo, Daniele Crognaletti presidente dell’Esitur e Patrizia Sopranzi, dirigente della Regione Marche. A moderare l’incontro Marco Cardinaletti, amministratore di Eurocube e project manager degli Eugif.

Venerdì 7 settembre il momento più emozionante di Eugif, con l’incontro pubblico alle 18.30 in piazza delle Monnighette con gli atleti. La campionessa di fioretto Bebe Vio, la nuotatrice Francesca Kosinska e la delegata Fispes Sabina Schiavoni, madre di atleti paralimpici, racconteranno le loro esperienze di vita “oltre le barriere”.

Gran finale sabato 8 settembre alle 21.30 con le premiazioni dei vincitori in piazza Federico II, durante il programma della Notte Azzurra dello sport.

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